Grazie Padova. Grazie a chi ha reso possibile una giornata che resterà nel cuore di AMICI

31-05-2026

Il 17 maggio scorso Padova ha accolto la comunità di AMICI in una giornata intensa, partecipata e profondamente significativa. Non è stato soltanto un evento. È stato un momento di incontro, ascolto, condivisione e consapevolezza. Una di quelle occasioni in cui si comprende, ancora una volta, quanto sia forte il bisogno di stare insieme, di riconoscersi in una comunità, di trasformare l’esperienza della malattia in impegno, conoscenza e speranza.

La Giornata Mondiale dedicata alle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali è, per AMICI, molto più di una ricorrenza nel calendario. È un’occasione per dare voce alle persone che convivono con la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, per portare al centro del dibattito i loro bisogni reali, per costruire ponti tra pazienti, familiari, medici, infermieri, istituzioni, volontari e cittadini.

A Padova tutto questo è accaduto.

È accaduto grazie alla partecipazione di tante persone che hanno scelto di esserci, di ascoltare, di porre domande, di condividere esperienze, di mettersi in gioco. È accaduto grazie ai pazienti e ai caregiver, che con la loro presenza hanno ricordato a tutti il senso più profondo del nostro lavoro: migliorare la vita quotidiana di chi affronta una patologia cronica, complessa e spesso invisibile.

Un grazie sincero va ai medici, agli specialisti, agli infermieri e a tutti i professionisti della salute che hanno contribuito con competenza, generosità e disponibilità. La loro presenza non è stata soltanto scientifica, ma anche umana. Hanno saputo parlare alle persone, non solo della malattia; hanno saputo trasformare conoscenza, ricerca e pratica clinica in parole comprensibili, utili, vicine alla vita reale dei pazienti.

Grazie ai relatori, ai moderatori e a tutti coloro che hanno arricchito il programma con interventi, riflessioni e testimonianze. Ogni contributo ha aggiunto un tassello importante a una visione comune: quella di una cura che non si limita alla terapia, ma guarda alla persona nella sua interezza, alla qualità della vita, alla relazione con il medico, all’alimentazione, al movimento, al benessere psicologico, alla scuola, al lavoro, alla famiglia, alla progettualità del futuro.

Un grazie speciale va ai volontari di AMICI, anima concreta e silenziosa di ogni iniziativa. Dietro ogni evento riuscito ci sono ore di lavoro, telefonate, messaggi, organizzazione, attenzione ai dettagli, imprevisti risolti senza clamore. Ci sono persone che scelgono di mettere il proprio tempo al servizio degli altri, spesso senza apparire, ma rendendo possibile tutto il resto. Senza i volontari, AMICI non sarebbe la stessa cosa. Senza il loro entusiasmo, la loro disponibilità e il loro senso di appartenenza, nessuna giornata avrebbe lo stesso valore.

Grazie alla sezione regionale, a chi ha lavorato sul territorio, a chi ha accolto i partecipanti, a chi ha dato una mano nell’organizzazione, a chi ha accompagnato i pazienti, a chi ha semplicemente portato un sorriso. Ogni gesto ha avuto un significato. Ogni presenza ha contribuito a costruire il clima speciale che abbiamo vissuto.

Grazie anche alle istituzioni, alle realtà scientifiche, alle associazioni e a tutti i partner che hanno creduto nell’importanza di questa iniziativa. La collaborazione tra mondi diversi è fondamentale se vogliamo costruire percorsi di cura più giusti, più accessibili e più vicini ai bisogni delle persone.

E grazie alle aziende che hanno sostenuto l’evento, rendendo possibile la realizzazione di un appuntamento così importante. Il loro contributo ha permesso di amplificare il messaggio di AMICI e di offrire alla comunità un’occasione di informazione, confronto e partecipazione di grande valore.

Il 17 maggio a Padova abbiamo visto una comunità viva. Una comunità che non si arrende alla fatica della malattia, ma sceglie di trasformarla in energia, impegno e cambiamento. Abbiamo visto persone che non vogliono essere definite dalla diagnosi, ma riconosciute nella loro dignità, nei loro bisogni, nei loro sogni e nella loro forza.

Questa è la missione di AMICI: esserci. Esserci quando una persona riceve una diagnosi. Esserci quando una famiglia cerca risposte. Esserci quando un giovane ha bisogno di sentirsi meno solo. Esserci quando serve portare una voce nelle sedi istituzionali. Esserci quando la ricerca apre nuove prospettive. Esserci quando la comunità chiede ascolto, rispetto e futuro.

Padova ci ha ricordato che nessuno deve affrontare le MICI da solo. Ci ha ricordato che la cura è anche relazione, informazione, partecipazione, fiducia. Ci ha ricordato che ogni passo fatto insieme pesa meno e porta più lontano.

A tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa giornata diciamo semplicemente grazie.

Grazie per aver creduto in questo evento.
Grazie per aver dato tempo, competenza, passione e cuore.
Grazie per aver reso Padova non solo il luogo di un incontro, ma il simbolo di una comunità che continua a camminare insieme.

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AMICI continuerà a farlo, ogni giorno: accanto alle persone con Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, alle loro famiglie e a tutti coloro che credono che una sanità più umana, più vicina e più partecipata sia non solo possibile, ma necessaria.